Il portafoglio "all weather" o "all season"

Il portafoglio "all weather" o "all season" è stato ideato dall'investitore statunitense Ray Dalio, fondatore di Bridgewater Associates, il più grande hedge fund al mondo, con in gestione oltre 100 miliardi di dollari. Nel 1976, dopo aver fondato il suo fondo, ha determinato le cause delle fluttuazioni degli asset in diverse condizioni di mercato. Nel 1996, lui e il suo team avevano scoperto che le sorprese causavano la più grande oscillazione dei prezzi delle attività e hanno creato il portafoglio All Weather per contrastare queste fluttuazioni. Tony Robbins ha poi reso popolare il portfolio nel suo libro Money: Master the Game. 

ll suo approccio quindi, come detto, si basa su principi macroeconomici: nel corso di un ciclo economico si osservano un'alternanza di fasi caratterizzate da aspettative che determinano i prezzi degli asset finanziari. Sono proprio le aspettative oltre le attese a guidare i mercati finanziari, e in base a queste ci saranno alcune asset class migliori di altre, alcune saliranno e altre scenderanno. Un approccio all weather rinuncia a cercare di individuare la fase migliore del ciclo per puntare invece ad ottenere buone performance in tutte le fasi del ciclo, mantenendo sempre volatilità e rischio bassi.

“ Gli operatori di mercato potrebbero essere sorpresi dai cambiamenti dell'inflazione o da un crollo della crescita e All Weather andrebbe avanti, fornendo rendimenti interessanti e relativamente stabili...la sua costruzione quindi è strettamente passiva, senza alcun obbligo di prevedere le condizioni future". Dalio stesso quindi ammette di non poter prevedere il futuro, da qui la necessità di un portafoglio che mitighi l'impatto finanziario di eventi economici imprevisti, noti come eventi del cigno nero.

Le fasi macro economiche

Come suggerisce il nome, l'All Weather Portfolio è progettato per essere in grado di "resistere" a qualsiasi tempesta. Utilizza la diversificazione delle classi di attività basata sulla stagionalità nell'interesse a limitare le oscillazioni di prezzo .All'interno di un ciclo economico si osserva un'alternanza di fasi, di stagioni economiche, caratterizzate da aspettative, che determinano i prezzi degli asset finanziari. Sono proprio le aspettative oltre le attese a guidare i mercati finanziari, e in base a queste, in ogni fase ci saranno alcune asset class migliori di altre. L'economia può attraversare principalmente quattro fasi, caratterizzate da un differente livello di crescita economica e inflazione. 

  • Crescita economica

  • Decrescita economica

  • Inflazione

  • Deflazione

Da queste veriabile poi si arriva ad una schematizzazione del comportamento delle principali asset class nelle diverse fasi. Dalio usa cioè la matrice per spiegare quali asset si comportano meglio in ogni circostanza.

223.jpg

L'idea centrale alla base del portafoglio All Weather è che gni asset si comporta in modo diverso in base a ciò che sta accadendo nell'ambiente macroeconomico. In ciascuno dei 4 scenari ci sono attività di investimento di conseguenza che si comportano bene ed altre attività o asset che, invece, sono destinate a soffrire. Il portafoglio All Seasons è composto quindi da un insieme di asset in grado di comportarsi complessivamente bene in tutti i 4 scenari a differenza di quanto accade ad un portafoglio bilanciato tradizionale.

Risk parity

Il Risk Parity si basa su un semplicissimo principio: ogni componente di portafoglio deve contribuire al rischio complessivo in egual misura. Su questa filosofia è costruito il famoso fondo All Weather.

La Risk Parity è una tecnica che prevede di calibrare equamente il contributo al rischio di ogni strumento; questo fa si che quegli strumenti meno rischiosi (o se preferiamo, “meno volatili”) abbiano una quota maggiore all’interno del portafoglio. Ogni attività di investimento, quindi, è inserita in portafoglio in modo inversamente proporzionale alla sua volatilità (maggiore è la rischiosità di un asset, minore sarà il suo peso nel portafoglio).

risk.webp

Composizione del portafoglio all weather

L'obiettivo di una filosofia del genere è quello di costruire un portafoglio resiliente ad ogni cambio inatteso di paradigma macro economico. Infatti è proprio il cambio inatteso delle due variabili macro più importanti ( crescita economica -GDP- e inflazione-Inflation CPI ) che provoca fluttuazioni importanti delle assets finanziarie.

Il portafoglio All Weather classico è composto da solamente 5 asset. Molti prodotti, come le obbligazioni indicizzate all'inflazione, non esistevano in forma standard. Per es. le obbligazioni indicizzati all'inflazione americana (i cd TIPS) furono creati formalmente solo nel 1997, cioà un anno dopo.

ree.jpg

la composizione ideale di un portafoglio all Seasons si basa su:

  • 40% Obbligazioni USA a lungo termine

  • 15% Obbligazioni USA a medio termine

  • 30% Azioni usa

  • 7,5% Materie prime

  • 7,5% Oro  

Come si è comportato il portfolio all season?

Da febbraio 2006, il portafoglio All Weather è stato composto a un tasso dell'8% annuo, che è superiore all'S&P 500 ma inferiore a un portafoglio tradizionale 60/40 (azioni/obbligazioni statunitensi):

ret_all_weather_2006_2020.png

Da come si nota l'oscillazione del portafoglio è stata molto più bassa dell'indice azionario e del portafoglio 60/40.

Questo è un risultato impressionante, ma il Portfolio All Weather perde il confronto laddove si assiste ad una massiccia crescita dei listini azionari con trend ben definito al rialzo. Questo è il motivo per cui il portafoglio All Weather ha sottoperformato il portafoglio 60/40 per la maggior parte dell'ultimo decennio

quello che succede nel breve periodo può destabilizzare parecchio l'investitore e allontanarlo dai suoi obiettivi dilungo periodo. 

lillo_edited.png

Non è l' usare solo ingredienti buoni che fa di una ricetta un capolavoro culinario. Mettere troppo sale, seppur di qualità e a buon prezzo, ne determinerà comunque un fallimento.

Cosi come pesare le asset in relazione al ciclo economico renderà il tuo portafoglio performante e più stabile. 

Puoi decidere di fare da solo, o affidarti ad un professionista con l'ausilio della tecnologia più avanzata. In questo secondo caso contattami.

ray.jpg

"Non posso essere sicuro di avere ragione su nulla: ciò che ignoro è molto più di ciò che so. 
Nonostante tutto il mio  lavoro mi sono sbagliato più spesso di quanto ricordi ed è per questo che do la priorità assoluta alla diversificazione delle mie scommesse."

 

- Ray Dalio

Problematiche per noi europei

Il problema di un portafoglio All Weather, così come concepito da Ray Dalio, è la concentrazione al 100% su dollaro e Stati Uniti, irrilevante per un investitore americano, ma fattore di rischio aggiuntivo per un investitore italiano o europeo.

Come si muovono le assets nei contesti macro

L'importanza dei ribilanciamenti

Perchè la filosofia all weather è valida

Perchè il dramma di chi investe solo in azionario o concentrato in poche assets solo per fantomatiche previsioni che poi si riveleranno errate, è quello di rimanere in negativo per diversi anni distruggendo gli obiettivi finanziari di lungo periodo.

Tanto più lungo sarà il drawdown, tanto più forte sarà la tentazione di abbandonare o modificare il piano finanziario scelto (cambiare portafoglio quando si è presi dal panico è una pessima idea). 

Saranno gli stessi che poi diranno che "è meglio avere i soldi sotto il materasso o in un conto deposito".

La finanza comportamentale infatti ha ampiamente mostrato come il percorso di investimento di un individuo dipenderà non tanto dall'obiettivo di lungo periodo che ci si è posti, ma quanto da quello che è successo nel mentre, che, giocoforza, influirà sul risultato finale.

Un portafoglio all weather non crea minusvalenze per definizione

Mai dimenticare la regola del reversion to the mean (regressione o ritorno alla media)

l'intramontabile principio del ritorno alla media (o Mean Reverting) ci fa sperare che i rendimenti dell'asset class azionaria dovrebbero comunque convogliare verso quesi valori visti e che, quindi, nel lungo periodo, potrebbero effettivamente essere positivi nella quasi totalità delle osservazioni*.

rr.jpg

Mai dimenticare la regola che i mercati anticipano sempre l'economia

Bisogna ricordare che i mercati, qualsiasi mercato finanziario, che sia azionario, obbligazionario ecc.. si muove non in base ai dati economici, ma in base alle aspettative per trovare poi consacrazione o meno nei dati economici. Ma quando il dato esce, se il dato non è inferiore o ben superiore alle attese, il mercato lo ha già scontato nei prezzi. Quindi non stupitevi se i mercati azionari, per esempio, nel bel mezzo di una crisi finanziaria quando regna il pessimismo al massimo cominciano ad invertire la rotta e diventano rialzisti. Probabilmente perchè le aspettative peggiori erano già prezzate nei valori e risalgono per aspettative migliori dovute a qualche evento come per es. il QE, un abbassamento di tassi di interesse ecc..

antic.jpg

Proprio per questo non si esce mai da un investimento in perdita pensando di rientrare in un momento successivo, quando le acque si saranno calmate. Infatti restare fuori dai mercati nei primi giorni di inversione potrebbe costare caro in quanto i primi giorni di inversione sono proprio i migliori.


Premesso questo principio secondo il quale, come detto, se investiamo con lungi orizzonti temporali, dovremmo solo
investire in azioni, il problema di fondo di questa teoria è duplice: In particolare modo,

l'obiettivo dell'investitore dovrebbe essere in primis quello di essere quanto più resiliente ai cambiamenti macroeconomici che potrebbero occorrere, shift macro inattesi che sono i motivi reali per i quali i mercati variano in modo rilevante.

 

Le performance passate non sono garanzia di rendimenti futuri. Le performance citate in questo report sono riportate solo a scopo informativo e il seguente documento non rappresenta una consulenza finanziaria.