PRIMA DI INVESTIRE PIANIFICA IL TUO FUTURO

Quando si apre un conto corrente in banca l’unica esigenza a cui si pensa spesso è solo quella di ottenere un iban sul quale far transitare le proprie entrate e uscite e difficilmente si pone attenzione a come gestire bene i propri risparmi. Come scrive robert kiyosaki nel suo best sellers PADRE RICCO PADRE POVERO:

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Quindi vediamo l’importanza di conoscere dei concetti che possono aiutarti quantomeno ad impostare la tua vita finanziaria verso una sostanziale crescita.

Certamente tenere fermi i propri soldi e accumulare il proprio risparmio mensile sul conto corrente non è la soluzione migliore. Infatti ogni anno bisogna fare i conti con l’inflazione, una tassa occulta che fa svalutare in media dell’1,4% l’anno i tuoi risparmi. Per spiegare questo argomento è sufficiente ricordare che prima con 50 euro si riempiva il carrello della spesa. Oggi no. Il costo del denaro aumenta nel tempo e il denaro fermo sul conto corrente rimane lo stesso. La cosa da considerare non è quanto è bello per esempio avere 50.000 euro ma quello che puoi fare con 50.000 euro. E’ il suo potere d’acquisto che determina la ricchezza di un individuo e se lo lasciamo ferma sul cc senza investirlo o rivalutarlo è soggetto all’inflazione e perde potere d’acquisto.

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Questo non significa che qualsiasi rendimento possa andare bene. L’importante è che sia un rendimento che batta l’inflazione. Mettere i soldi su un libretto o deposito allo 0,5% di rendimento quando l’inflazione è all’1,5% non ti farà altro che perdere 1% l’anno di potere d’acquisto.

Uno degli errori più comuni che si commette è quello di organizzare la propria vita finanziaria per “compartimenti stagni” di breve periodo:

1. nei primi anni di lavoro di accumulare quanto più denaro possibile sul conto corrente per acquistare un immobile anche se con mutuo. Il risultato è zero risparmi;
2. subito dopo si consumano risorse per l’università dei figli, l’auto nuova, le vacanze etc. spesso anche indebitandosi. Il risultato è zero risparmi;
3. solo nella fase matura di lavoro si inizia a risparmiare per la propria pensione, per un patrimonio da lasciare ai propri figli etc,: ma ormai è troppo tardi per ottenere un risultato decente!
La pianificazione della propria vita finanziaria non può essere fatta cosi, secondo una logica di “comparto temporale”: ovvero questo sono gli anni per la casa, questi sono gli anni per l’università dei figli etc… ma va adottata una logica di flussi, iniziando da subito a creare risparmi, anche piccoli, dedicati ai singoli obiettivi della propria vita, di breve, medio, lungo e lunghissimo periodo.

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Perché questo? Perché solo cosi si potrà accedere ai rendimenti alti dei mercati finanziari di lungo periodo e dare un boost al risultato finale grazie alla capitalizzazione composta dei rendimenti.

WARREN BUFFET

Nel corso della mia carriera in ambito finanziario ne ho conosciute tante di persone che confondono il mondo del trading fai-da-te con il mondo degli investimenti. Ebbene, sono due concetti ben distinti. Investire significa dare un rendimento ai propri risparmi nel giusto orizzonte temporale comprendendo quello in cui si sta investendo.  Purtroppo in Italia c'è ancora molto da fare in termini di educazione finanziaria poiché nelle scuole non viene insegnata e per questo siamo segregati agli ultimi posti tra i paesi più civilizzati.

CONSOB GLI ITALIANI HANNO POCA CULTURA FINANZIARIA